Bankitalia vara piano transizione energia, emissioni zero al 2050
Fra misure impianti rinnovabili, efficienza energetica immobili
Impianti rinnovabili, efficienza energetica degli immobili e nella produzione delle banconote, spazi condivisi. Con queste e altre misure la Banca d'Italia si pone l'obiettivo "di raggiungere emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050, con una riduzione del 90% rispetto al 2019 e la rimozione delle emissioni residue". Nel Piano di transizione per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici" pubblicato dall'istituto centrale si delineano così le linee guida e gli obiettivi. Scorrendo il documento si legge che a essere interessate saranno le "emissioni connesse con le sole operazioni aziendali (sono quindi escluse quelle imputabili agli investimenti finanziari)". Sono previsti anche due obiettivi intermedi da raggiungere entro il 2035: una riduzione di due terzi delle emissioni dirette e indirette da energia acquistata e una riduzione del 40% delle altre emissioni indirette. Alcune delle misure sono già presenti o in corso d'opera. Fra le principali la sostituzione dei sistemi di riscaldamento a gas con impianti a pompa di calore alimentati da energia elettrica rinnovabile. Previsto poi l' acquisto esclusivo di energia elettrica da fonti rinnovabili (avviato già nel 2013); l'incremento dell'autoproduzione di energia da impianti fotovoltaici (6 gli impianti già installati, il più grande dei quali è presso il Centro Donato Menichella di Frascati); ricorso a strumenti innovativi per l'approvvigionamento di energia elettrica, come gli Accordi di lungo termine (Ppa, Power Purchase Agreement).
O.Hartmann--BlnAP