Terna investe 45 milioni nel Fiorentino per la demolizione di tralicci
Al via oggi. In totale rimossi 14 chilometri di linee aeree e 68 sostegni ai cavi
Terna investirà oltre 45 milioni di euro per la rimozione di tralicci e linee elettriche nel comune di Firenze: stamani è iniziato l'intervento nell'area vicina all'ospedale San Giovanni di Dio, al confine con Scandicci. In totale saranno rimossi 14 chilometri di linee aeree e 68 sostegni. La prima fase dei lavori, della durata di tre settimane, prevede la rimozione di due chilometri di collegamenti aerei, per un totale di sette sostegni. Inoltre dalla primavera ci saranno tre ulteriori interventi di razionalizzazione che coinvolgeranno, oltre al Comune di Firenze, anche quelli di Scandicci e Impruneta: la seconda fase consentirà di eliminare altri 12 chilometri di linee elettriche aeree e 61 sostegni. A conclusione dell'intero programma di demolizioni, sarà possibile restituire al territorio circa 50 ettari oggi occupati da infrastrutture, un'estensione paragonabile a quella di circa 45 campi da calcio. Inoltre, la dismissione dei tralicci consentirà il recupero di significativi quantitativi di materiali - tra cui circa 200 tonnellate di ferro e 40 tonnellate di conduttori e corde di guardia - che saranno avviati a riutilizzo. Per l'intera durata dei lavori Terna, in collaborazione con l'amministrazione comunale e la prefettura di Firenze, adotterà misure temporanee di regolazione della viabilità al fine di garantire la sicurezza delle operazioni e contenere l'impatto sulla circolazione.
H.O.Scholz--BlnAP