Borsa: l'Europa peggiora in scia Wall Street, Milano -1,43%
Lo spread si allarga a 78 punti. Lente su rialzi petrolio e gas
Non cambia il 'leit motiv' su mercati finanziari con le Borse europee che già in calo, peggiorano seguendo la scia di Wall Street che cede con i nuovi picchi del petrolio. Il timore è che la guerra in Iran possa ulteriormente ridurre le forniture di energia e alimentare l'inflazione. L'indice d'area europeo, lo stoxx 600, lascia sul terreno mezzo punto percentuale con i finanziari sotto pressione. A farne le spese è, soprattutto, Milano (-1,43%) con le banche ed in particolare Mps (-3,8%) e Mediobanca (-3,5%). Mentre allunga Leonardo (+4,6%) con i conti. Tra gli altri listini Parigi cede lo 0,6%, Francoforte lo 0,35%, Madrid l'1,19% e Londra lo 0,43%. Lo spread tra Btp e Bund si allarga ancora e oltrepassa i 78 punti base. Continua la corsa dei rendimenti dei titoli di Stato con il decennale italiano che sale di sei punti base e sfiora il 3,73%. Il petrolio è ridosso dei 100 dollari con il brent a 99,1 dollari (+7,9%) mentre il wti (+8,1%) sale a 94,3 dollari al barile. Il prezzo del gas è poco sotto i 52 euro al megawattora in rialzo del 2,8%. In calo l'oro che, comunque, viaggia a 5.151 dollari l'oncia. Si rafforza il dollaro con l'euro che passa di mano a 1,1522 sul biglietto verde.
R.Metzger--BlnAP