Borsa: l'Europa debole con le trimestrali e il petrolio in attesa della Fed
Avanzano i future Usa, attesa per le indicazioni di Meta e Microsoft sull'AI. Milano -0,1%
Borse europee fiacche a metà seduta con gli indici dei principali listini sotto la parità, ad eccezione di Londra (+0,1%). Parigi cede lo 0,6%, Francoforte lo 0,3% e Milano lo 0,1% nonostante i future su Wall Street abbiano girato in rialzo in attesa delle decisioni della Fed sui tassi e dei conti di Microsoft e Meta, due tra i principali investitori in infrastrutture legate all'intelligenza artificiale. Pesano sui listini, che scontano anche il rialzo del prezzo del petrolio in scia al riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente, le vendite che continuano a colpire il settore dei semiconduttori, sui timori che i rischi di insostenibilità dei massicci investimenti in AI possano riverberarsi su tutto l'indotto legato ai data center. Nel frattempo l'afflusso delle trimestrali movimenta i listini con reazioni contrastanti come quelle, nel settore del lusso, di Kering (+12,6%) ed Hermes (-10%). A Piazza Affari brillano Nexi (+5,7%) ed Eni (+5,4%) dopo i conti, seguite da Stellantis (+2,3%), Moncler (+1,8%), Tenaris (+1,7%) e Azimut (+1,3%), che sale dopo l'acquisto di un asset management turco. In rosso invece Lottomatica (-4,2%), Ferrari (-2,1%), Cucinelli (-2,1%) e Fincantieri (-2,1%), che ha da poco diffuso la semestrale.
B.Nagel--BlnAP