Borsa: Europa contrastata, attesa per l'inflazione Usa, Milano +0,15%
Future Usa in rialzo, sale il greggio, gas verso quota 61 euro
Appaiono contrastati i listini di borsa europei in attesa dell'inflazione Usa, mentre i dati dell'Italia e della Germania sono in seconda lettura. Milano e Francoforte resistono in territorio positivo (+0,15% entrambe), mentre cedono Londra (-0,17%), Parigi e Madrid (-0,25% entrambe). Positivi i future Usa, mentre risalgono il greggio (Wti +1,06% a 84,07 dollari al barile) e soprattutto il gas naturale (+3,17% a 60,6 euro al MWh) dopo le ultime dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, che rivendica il controllo totale dello stretto di Hormuz minacciando per l'ennesima volta la "scomparsa" dell'Iran in caso di reazioni. Si stabilizza a 78,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 1,1 punti al 3,94%, quello tedesco di 0,3 punti al 3,15% e quello francese di 0,7 punti al 3,97%. Stabile il dollaro a 1,15 euro e 1,35 sterline. Vivaci i produttori di semiconduttori Soitec (+3,4%) e Asm (+2,05%), seguiti da Stm (+1%). Deboli gli automobilistici Volkswagen (-1,3%) e Porsche (-1,87%), più cauta invece Stellantis (-0,3%), dopo il calo della vigilia. Segno meno sui petroliferi Bp (-0,9%), TotalEnergies (-0,85%), Shell (-0,4%) ed Eni (-0,25%), mentre si muovono in ordine sparso le banche. Positive Bper (+0,46%), Mps (+0,4%), Mediobanca (+0,2%), Intesa (+0,15%) e Commerzbank (+0,1%), deboli invece Banco Bpm (-0,2%), Unicredit (-0,35%) e Bnp (-0,4%).
G.Schulz--BlnAP