Borsa: l'Europa migliora, future contrastati, Milano invariata
Sale l'inflazione inglese, senza sorprese nell'Ue, attesi i verbali Fed
Tentano il rimbalzo le principali borse europee, che a metà seduta ondeggiano intorno alla parità. Milano è invariata, Parigi sale dello 0,45%, Londra cede lo 0,05%, Francoforte lo 0,1% e Madrid guadagna lo 0,05%. Contrastati i future Usa, in rialzo sul Dow Jones e negativi sul Nasdaq. In crescita al 2,9% l'inflazione del Regno Unito, livello su cui si è confermata invece quella dell'Eurozona. Attesi in serata i verbali dell'ultimo comitato federale della Fed, che consentiranno di cogliere l'orientamento della Banca Centrale Usa in tema di tassi, a poco più di una settimana dal summit di Jackson Hole, previsto tra il 27 e il 29 agosto. Scende a 80,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 0,3 punti al 4,07% e quello tedesco in rialzo di 0,6 punti al 3,26% e quello francese di 0,3 punti al 4,11%. Contrastati il greggio (Wti +0,97% a 85,76 dollari al barile) e il gas (-0,52% a 63,32 euro al MWh). Gira al rialzo l'oro (+0,13% a 4.372,93 dollari l'oncia) mentre si indebolisce il dollaro, scambiato a oltre 1,16 sull'euro e poco sotto 1,36 sulla sterlina. In rialzo i petroliferi TotalEnergies (+1,35%), Bp (+0,77%), Eni (+0,5%) e Shell (+0,38%). Contrastati i produttori di semiconduttori Stm (-0,5%), Infineon (-1,15%), Nordic (+0,25%) e Asml Holding (+0,53%). Corrono gli automobilistici Stellantis (+2,88%) e Renault (+1,5%), frena invece Ferrari (-0,42%). In ordine sparso i bancari Mps (-0,43%), Unicredit (-0,25%), Bper (-0,03%), Intesa (+0,01%), Banco Bpm (+0,8%), Commerzbank (-0,33%), Credit Agricole (-1,1%) e SocGen (-1,26%).
P.Schubert--BlnAP