Borsa: l'Europa si consolida con la Fed e la BoE, petrolio e gas in calo
Scendono i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund a 86,8 punti base
Le Borse europee si consolidano a metà seduta, dopo che la Fed ha alzato i tassi per la prima volta in tre anni, mentre la Banca d'Inghilterra li ha lasciati invariati. L'indice d'area, lo stoxx 600, sale di mezzo punto percentuale con lo smalto dei tecnologici e degli industriali. Resta la debolezza dell'energia, con il calo del petrolio e la lente che resta su Hormuz e sulla complicata trattativa tra Stati Uniti e Iran. Il Wti perde l'1,8% poco sopra 100 dollari, il Brent cede il 2,2% a 103 dollari al barile. Il prezzo del gas , dopo un tentativo rialzista, perde lo 0,65%, a 77,5 euro al megawattora, sull'ottimismo per il piano saudita di ripristinare un oleodotto danneggiato. Attualmente i depositi in tutta Europa sono occupati per poco più del 68%, un dato ben al di sotto delle medie stagionali. I titoli di Stato sono piatti o in calo. I Treausury a 10 anni perdono 6 punti base e sono sotto il 5%. Stesso andamento del Gilt inglese, che è al 5,2%. Il decennale italiano è al 4,37%, il francese al 4,47% e il tedesco al 3,5%. Lo spread tra Btp e Bund oscilla a 86,8 punti base. Tra le singole Piazze, Milano sale dello 0,6%, Francoforte dello 0,52%, Parigi dello 0,31%, Madrid dello 0,55% e Londra dello 0,52%. A Piazza Affari resta l'evidenza di Moncler promossa da Bernstein. Fuori dal paniere principale, Pininfarina sale di oltre il 17% e resta in linea con 1 euro del corrispettivo dell'opa volontaria di PF Holdings. Per i cambi, l'euro passa di mano a 1,1471 sul biglietto verde.
R.Keller--BlnAP