Assovetro, con il gas oltre 80 euro/Mwh rischio tenuta per industria del settore
Torno, 'Senza visibilità sui sostegni si teme per investimenti e capacità produttiva'
Il nuovo aumento del prezzo del gas, tornato oltre la soglia degli 80 euro per Mwh, "mette a rischio la competitività e la continuità produttiva dell'industria italiana del vetro". E' l'allarme che lancia Assovetro chiedendo al Governo "un intervento immediato per ridurre il costo dell'energia sostenuto dalle imprese gasivore e impedire che l'attuale crisi determini fermate degli impianti, perdita di occupazione e delocalizzazione della capacità produttiva". Il presidente Vitaliano Torno avverte che "senza visibilità sui sostegni sono a rischio investimenti e capacità produttiva" mentre il vicepresidente Marco Ravasi propone di "disaccoppiare il prezzo della quota marginale più costoda dal resto del mercato e garantire alle imprese gasivore di accedere a forniture di lungo termine a condizioni compatibili con la competizione industriale internazionale". Per l'industria del vetro, "il gas naturale è il principale input energetico e, in molte produzioni, copre oltre l'80% del fabbisogno. I forni lavorano a ciclo continuo e non possono essere spenti in attesa di condizioni di mercato più favorevoli. L'energia ha rappresentato il 18,9% dei costi di produzione nel 2024, dopo il 22,1% del 2023 e quasi il 29% del 2022, quando in alcuni casi l'incidenza ha raggiunto picchi del 56%" ricorda Assovetro. "Con questi prezzi l'equilibrio industriale non regge", dichiara Torno. "La crisi attuale è, per molti aspetti, più grave di quella del 2022 e del 2023" anche per "un divario competitivo sempre più difficile da colmare: in Europa il gas può costare fino a otto volte più che negli Stati Uniti, mentre diversi concorrenti asiatici e nordafricani beneficiano di energia agevolata, minori vincoli ambientali e condizioni fiscali molto più favorevoli". Nel 2025 l'industria italiana del vetro ha prodotto oltre 5,5 milioni di tonnellate, generando un fatturato complessivo di circa 9 miliardi di euro, fa sapere Assovetro che rappresenta 70 aziende e circa 16.000 addetti diretti, ai quali si aggiunge un ampio indotto.
X.Herrmann--BlnAP