Borsa: l'Europa sale, bene Renault e Stellantis, Milano +1,05%
Il mercato saluta il tetto dell'Ue alle auto ibride cinesi.
Borse europee positive con il settore dell'auto in prima linea dopo il tetto fissato dall'Ue alle importazioni di auto ibride cinesi, che non potranno superare le 350mila unità annue. Madrid guadagna l'1,4% e Milano l'1,05%. Seguono Francoforte (+0,7%), Parigi e Londra (+0,6% entrambe). Positivi i future Usa, in assenza di dati macro rilevanti ma con gli occhi puntati sulle prime trimestrali, da Lvmh, attesa per oggi, ai colossi bancari JpMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup. Questi ultimi svelano i loro conti il giorno successivo. In calo il greggio (Wti -0,49% a 91,47 dollari al barile) a differenza del gas (+1,6% a 82,8 euro al MWh), frenato dalla manutenzione straordinaria a un impianto in Norvegia. Poco mosso l'oro (- 0,09% a 4.175,45 dollari l'oncia), stabile il dollaro a 1,12 sull'euro, mentre la sterlina sale a 1,32 dollari. Sale a 108,2 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,6 punti al 4,54%, quello tedesco di 1,6 punti al 3,46% e quello francese invariato al 4,85%. Gli acquisti si concentrano sugli automobilistici Renault e Stellantis (+2,6% entrambi) nel primo giorno di apertura del Salone di Parigi e dopo l'accordo tra Bruxelles e pechino sulle auto ibride. Più cauta Volkswagen (+1,06%), che ha diffuso i dati sulle vendite dei primi 9 mesi, confermando le difficoltà proprio in Cina. Va meglio a Porsche (+1,52%), caute invece Bmw e Mercedes (+0,5% entrambe) insieme a Ferrari (+0,45%). Positivi i bancari Bper (+2,45%), Commerzbank (+2,11%), SocGen (+2%), Mps (+1,45%), Banco Bpm (+1,3%) e Intesa (+1,25%), più cauta invece Unicredit (+0,4%). Contrastati i petroliferi Eni (+0,35%), Shell (+0,1%), TotalEnergies (-0,35%) e Bp (-0,5%).
W.Hansen--BlnAP