La Svizzera al fianco di Italia e Unchr in un progetto per migranti
Ambasciatore elvetico in visita a un centro per minori non accompagnati in Campania
Svizzera e Italia segnano "un nuovo capitolo" di collaborazione nella gestione dei flussi migratori. Un momento contraddistinto, si legge in un comunicato, dalla visita odierna dell'ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, al centro di accoglienza per minori di Sicignano degli Aburni (Salerno), accompagnato da Marco Notarbartolo, senior community-based protection associate dell'Agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) e da un rappresentante della prefettura. Questo centro, che attualmente accoglie 25 minori stranieri non accompagnati, prevalentemente adolescenti, è una delle 34 strutture di accoglienza finora coinvolte nel progetto Rafforzare i Servizi di Accoglienza e Protezione per Minori Non Accompagnati in Italia (Enhancing Reception and Protection Services for Unaccompanied Children in Italy), promosso dal Ministero dell'Interno italiano, dalla Segreteria di Stato della migrazione della Svizzera (Sem) e dall'Unhcr. Nel corso della visita, Balzaretti ha incontrato i minori presenti e gli operatori del centro, per parlare dei bisogni e delle istanze dei ragazzi accolti. Un momento di confronto che rientra nell'iniziativa 'In Cammino con la Svizzera', che porterà l'ambasciatore, entro il 2027, nelle venti regioni italiane, per "rafforzare il dialogo e il rapporto di vicinanza tra la Svizzera e l'Italia". In ricordo di ogni viaggio, il diplomatico donerà ad un'istituzione locale una panchina, prodotta in Svizzera con materiali riciclati. "Sono colpito dal lavoro che i nostri partner fanno con le autorità e con i responsabili dei centri che accompagnano gli adolescenti che arrivano da soli e li sostengono nel trovare e seguire la propria strada. Con il secondo contributo svizzero sosteniamo questo progetto, che mira a rafforzare le strutture" in tutta Italia", ha rilevato Balzaretti durante la visita. "Rafforzare la qualità dell'accoglienza e sostenere il personale che lavora ogni giorno nei centri è essenziale per garantire che ogni bambino riceva l'attenzione e la protezione di cui ha bisogno. La collaborazione tra le istituzioni italiane, la Svizzera e l'Unhcr rappresenta un passo importante per offrire risposte", ha dichiarato da parte sua Anna Leer, vice rappresentante dell'Unhcr per l'Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.
K.Busch--BlnAP