L'Egitto allo Sco di Bishkek in attesa di ricevere Xi
Preparativi nella capitale egiziana, diverse strade chiuse per due giorni
Il vice primo ministro egiziano per gli Affari Economici, Hussein Issa, è arrivato oggi nella capitale kirghisa Bishkek, dove rappresenterà il presidente Abdel Fattah El Sisi al Vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) del 2026. Subito dopo, il presidente cinese Xi Jinping è atteso al Cairo per la sua prima visita dopo 10 anni, organizzata in concomitanza con il 70/o anniversario delle relazioni diplomatiche tra le due nazioni e attesa con ansia dal Cairo. In vista della visita, la capitale egiziana è stata tappezzata di manifesti che ritraggono il presidente cinese con quello egiziano. Imponenti le misure di sicurezza, che comporteranno la chiusura al traffico di diverse strade principali per due giorni, martedì 1 e mercoledì 2 settembre, per lasciar passare il corteo presidenziale. Il programma della visita prevede un incontro bilaterale tra Xi e Sisi "per consolidare la loro partnership strategica globale", riporta la stampa statale. Tra i temi principali sul tavolo, l'espansione dei progetti cinesi nella Zona economica del Canale di Suez e in altre iniziative economiche egiziane, ma anche le prospettive della cooperazione militare, in concomitanza con una esercitazione aerea congiunta dal titolo 'Aquile della civiltà', in corso in questi giorni in diverse basi aeree egiziane. Con l'ingresso dell'Egitto nei Brics, Pechino mira a rafforzare il proprio ruolo nel blocco dei Paesi in via di sviluppo e in particolare con Il Cairo per il suo ruolo nella gestione delle crisi regionali in Medio Oriente e in Africa. Il Cairo, legato a Pechino da un accordo di partenariato strategico globale, spera invece di aprire un nuovo capitolo di cooperazione che si estenda alla tecnologia, alle energie rinnovabili e allo sviluppo africano. Dieci anni fa, nella sua storica ultima visita in Egitto, Xi pronunciò un importante discorso presso la sede della Lega Araba illustrando la politica cinese nei confronti del mondo arabo, nell'ambito di un generale più ampio orientamento di Pechino verso l'Occidente.
X.Herrmann--BlnAP