Ariadne auf Naxos all'Opera di Roma, applausi alle protagoniste
Successo del titolo di Richard Strauss in scena al Costanzi dopo 35 anni
Un bosco rigoglioso da un lato, dall' altro rocce scure e tronchi di un' isola cupa e minacciosa, scenario di contrasti concreti e simbolici come la trama che fonde commedia e tragedia, e la musica avvolgente che racconta i caratteri allegri e tormentati dei personaggi. Ha riscosso grandi applausi la prima di Ariadne auf Naxos di Richard Strauss messa in scena all' Opera di Roma da David Hermann con la direzione d' orchestra affidata al quarantenne direttore francese Maxime Pascal. Il pubblico ha premiato, in particolare, le voci femminili dei personaggi principali, dal mezzosoprano americano Angela Brower, en travesti nel ruolo del Compositore, alla Arianna del soprano francese Axelle Fanyo, e alla brillante Zerbinetta del soprano cinese Ziyi Dai. Per il regista tedesco si è trattato di un doppio impegno visto che le recite del capolavoro di Strauss, che mancava al Costanzi da 35 anni, si sono accavallato con le ultime repliche di Inferno di Lucia Ronchetti di cui ha curato il riallestimento in italiano dopo la produzione di successo proposta in prima assoluta in tedesco a Francoforte nel 2021. Ariadne Auf Naxos, lavoro del 1912 in un prologo e un atto dal libretto di Hugo fon Hofmannsthal, venne definita dallo stesso compositore come la ''più difficile e la più spinosa'' tra le sue opere, un esperimento di teatro nel teatro per raccontare il ''dietro le quinte'' di far convivere sullo stesso palcoscenico alto e basso, opera seria e commedia. L' antefatto vede lo concerto del compositore nell' apprendere che l' uomo più ricco di Vienna intende far rappresentare contemporaneamente nella stessa festa la sua opera seria con la farsa di una compagnia di comici. Poi la leggerezza di Zerbinetta e delle altre maschere italiane cerca di consolare Arianna, disperata per l' abbandono di Teseo. Annunciato dalle tre Ninfe, arriva Bacco e con lui il miracolo di un nuovo amore per la protagonista - come aveva previsto Zerbinetta. Per una scelta discutibile di regia, il lieto fine però resta a metà perchè il giovane dio - che canta le ultime battute ''le stelle eterne moriranno prima che la morte di strappi dal mio abbraccio'' - invece di restare accanto alla sua amata esce di scena. Applausi sono andati anche al direttore Maxime Pascal che ha già diretto quest' opera e la considera ''un incanto continuo, una continua metamorfosi'', con il lungo duetto finale tra Arianna e Bacco che si sviluppa dentro una musica ricchissima ''con i personaggi come trasfigurati dall' aura sonora''. Il nuovo allestimento di Ariadne auf Naxos è una collaborazione con Semperoper Dresden, dove è andato in scena nel 2018 e 2023. Le scene sono di Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour, i costumi di Michaela Barth. Le repliche sono in programma il 4, 6, 8 il 10 marzo.
R.Metzger--BlnAP
