Tavolara, Enrico Borello vince il premio Ecomov
"Tra un mese sul set per la serie crime di Netflix sul furto del secolo"
Enrico Borello, attore tra i più apprezzati della sua generazione, visto in Familia, Supersex, 40 secondi, protagonista della Città proibita di Gabriele Mainetti, ha vinto il premio Ecomov al festival di Tavolara. "Per la sua interpretazione in 40 secondi di Vincenzo Alfieri. Per il talento, la sensibilità e l'autenticità con cui sta costruendo il proprio percorso artistico, affermandosi come una delle più promettenti rivelazioni della nuova cinematografia italiana" è scritto nella motivazione del festival organizzato dall'associazione Argonauti. Borello (che secondo i rumors sarebbe fidanzato con Matilda De Angelis, "mi avvalgo della facoltà di non rispondere" ha commentato all'ANSA), sta per tornare sul set, di nuovo con Alfieri, in una nuova serie crime per Netflix che "prende il via da una clamoroso furto di cassette di sicurezza a Roma, il cosiddetto "Furto del secolo" al caveau del Tribunale di Roma di Piazzale Clodio nel luglio 1999. Un'operazione - racconta Borello - dietro cui c'era Massimo Carminati, figura di spicco della criminalità romana, ex militante dei Nar, coinvolto nell'inchiesta Mafia Capitale. Il contenuto delle cassette di sicurezza, aperte in modo mirato, non si è mai saputo nè ritrovato; appartenevano a magistrati, avvocati e funzionari dello Stato. Segreti mai svelati". La sua presenza al Festival di Tavolara "ha saputo incarnarne pienamente lo spirito, partecipando con generosità, curiosità e sincero desiderio di incontro e condivisione, valori che rendono il cinema un'esperienza culturale e umana", sottolinea Marco Navone, presidente dell'associazione.
Q.Vogel--BlnAP