La storia, l'ingegno e l'evoluzione del saxofono in Italia nel libro di Attilio Berni
Ricostruito oltre un secolo di brevetti, produttori, creatività, cultura musicale italiana
(di Agnese Ferrara) ATTILIO BERNI, 'IL SAXOFONO IN ITALIA, INGEGNO, PRODUZIONE E IMMAGINARIO CULTURALE' (Museo del Saxofono, pp.288, 75 euro). Il primo libro interamente dedicato al saxofono e alla sua influenza in Italia è del musicista, ricercatore e collezionista Attilio Berni, direttore del Museo del Saxofono di Fiumicino. Pubblicato dal Museo del Saxofono con il contributo del Ministero della Cultura, il volume è il primo studio organico sullo strumento nel nostro Paese restituendo visibilità a un vastissimo patrimonio di conoscenze, documenti e testimonianze, rimasto finora in gran parte inesplorato. Frutto di un ampio lavoro di acquisizione, studio e ricerca da parte di Berni, il volume è ricco di fotografie e documenti d'epoca, approfondimenti e schede tecnico-descrittive sulle trasformazioni dello strumento, intrecciate alle vicende di inventori, costruttori e musicisti italiani. "Il saxofono occupa nella storia musicale italiana una posizione singolare, al crocevia tra pratica colta e popolare, industria e artigianato, innovazione tecnica e immaginario, - precisa l'autore, - e ne ricostruisce il percorso come fenomeno musicale, produttivo e culturale, con un approccio interdisciplinare tra storia, organologia e studi culturali". Il libro ripercorre anche la storia inventiva italiana: fabbriche, artigiani e inventori che, attraverso brevetti e soluzioni progettuali, hanno contribuito allo sviluppo dello strumento. Dalle bande al jazz, dal cinema alla televisione, il sax attraversa il '900 quale icona della modernità e della seduzione sonora raccontando una storia viva e sfaccettata della cultura musicale italiana. "Sono almeno una trentina i brevetti italiani che hanno contribuito alle trasformazioni del sassofono negli anni, tutti catalogati nel libro, ed erano oltre 150 le industrie della penisola dove questo strumento veniva prodotto per essere rivenduto in tutto il mondo, - spiega Berni all'ANSA. - Con l'arrivo di strumenti di importazione di bassa qualità le produzioni italiane purtroppo hanno chiuso. Oggi ne sono rimaste due, la Ramponi e Cazzani e la Borgani". "L'obiettivo di questo libro e delle mie ricerche non è solo quello di tracciare una storia generale dello strumento ma di ricostruire e interpretare il percorso specifico attraverso cui il saxofono si è radicato, trasformato e affermato in Italia come oggetto musicale, industriale, simbolico e culturale, ma anche pensare al futuro di questo strumento che è sempre oggetto di modifiche, evoluzioni, infinite interpretazioni, non è mai lo stesso, - precisa Berni. - Il volume si rivolge non soltanto a musicisti e studiosi, ma a tutti coloro che desiderano comprendere come un'invenzione musicale possa diventare parte integrante della storia culturale, industriale e sociale di un paese".
P.T.Bartels--BlnAP