Gualtieri, 'Romaeuropa parte integrante della vita culturale della città'
La 41/ma edizione del Festival dall'8 settembre al 15 novembre, "programmazione ricca"
"Il Romaeuropa Festival è ormai parte integrante della vocazione internazionale di Roma, un festival che ha fatto della sperimentazione, dell'innovazione e dell'incontro tra linguaggi, generi e pubblici diversi una caratteristica stabile, sempre rinnovata e con grande qualità". Lo ha detto il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, alla presentazione della 41/a edizione del Romaeuropa Festival, in programma dall'8 settembre al 15 novembre in diversi luoghi della città. "È un'edizione particolarmente ricca, con cento spettacoli e cento repliche, con artisti provenienti dall'Italia, dall'Europa e dal mondo, con un grande sguardo sul mondo, sull'innovazione e sul dialogo. L'opportunità è una caratteristica stabile del festival, ma sempre rinnovata, con grande qualità", ha sottolineato Gualtieri. "È un festival che ormai è parte integrante della dimensione internazionale di Roma e che ha fatto della sperimentazione, dell'innovazione e dell'incontro tra linguaggi e pubblici diversi una vera vocazione. È un esempio molto incoraggiante, perché riesce a mettere insieme la qualità artistica con una grande capacità di coinvolgere il pubblico". Il sindaco ha quindi sottolineato la ricchezza della programmazione e la capacità del festival di mettere insieme diverse discipline. "Ci sono il teatro, la musica, la danza, linguaggi interdisciplinari, una grande attenzione all'infanzia e tante collaborazioni con la città e con le istituzioni culturali, pubbliche e private. È una ricchezza che Roma riesce a mettere a disposizione del festival e che il festival restituisce alla città". "È molto importante - ha aggiunto Gualtieri - il rapporto con le istituzioni culturali romane, perché sono parti di un progetto comune che da una parte arricchisce la loro attività culturale stabile e dall'altra porta continuamente la loro ricchezza dentro il festival. È quindi un rapporto che arriva in scena, una collaborazione vera, che rafforza il sistema culturale della città".
I.Braun--BlnAP