Torna Hunger Games con 'L'alba sulla mietitura, 'inno all'azione contro l'apatia'
Jennifer Lawrence ha confermato la partecipazione. Il film prima a Lucca poi in sala
(di Francesca Pierleoni) Oltre tre miliardi e 325 milioni di dollari incassati finora nel mondo con cinque film, tratti dalla saga letteraria sci/fi distopica young adult iconica creata da Suzanne Collins, che ha venduto oltre 100 milioni di copie. Parliamo di Hunger Games, il racconto, estremamente attuale, di una ribellione guidata dagli adolescenti, a un potere dittatoriale e classista, che obbliga ogni anno ragazzi scelti nei vari distretti a lottare per la propria vita in sfide all'ultimo sangue. Un franchise che con i primi quattro film (usciti tra il 2012 e il 2015) ha reso la protagonista Jennifer Lawrence, volto della coraggiosa e indomabile Katniss Everdeen, una diva globale, e che sta proseguendo, sia nei libri che nei film, tornando alle origini del racconto. Prima con il prequel La ballata dell'usignolo e del serpente (2023), e ora con Hunger Games - L'alba sulla mietitura di Francis Lawrence, in arrivo con una proiezione speciale e una mostra dei costumi a Lucca Comics & Games e poi in sala dal 19 novembre con Notorious Pictures. Mentre La ballata dell'usignolo era la 'storia di fondazione' dello spietato presidente Coriolanus Snow (interpretato nella tetralogia da Donald Sutherland e nel nuovo film, in versione 'giovane' da Tom Blyth), L'alba sulla mietitura ci porta nel traumatico percorso di Haymitch Abernathy che avevamo conosciuto da cinquantenne (con il volto di Woody Harrelson) come mentore di Katniss e precedente vincitore per il 12/o distretto degli Hunger Games. Il prequel, che unisce nello straordinario cast nomi come Glenn Close, Kieran Culkin, Elle Fanning, Ralph Fiennes, Maya Hawke, Jesse Plemons, Billy Porter e Lili Taylor, insieme agli emergenti Joseph Zada, Whitney Peak, Mckenna Grace, torna al viatico fra vita e morte, amore, alleati, nemici, cospirazioni, ribellioni e lutti affrontato dal 16enne Haymitch (Zada), quando finisce tra i giovani 'tributi' del 12/o distretto per combattere nell'arena alla 50/a edizione degli Hunger Games, la Seconda Edizione della Memoria. Il film, stando alle prime reazioni dei critici Usa, è promosso a pieni voti, ma una delle notizie più attese dai fan l'ha data Jennifer Lawrence, che nel podcast Call Her Daddy ha confermato una sua apparizione, insieme a quelle di Josh Hutcherson e Woody Harrelson, in questo nuovo capitolo. Intanto L'alba sulla mietitura è nel pieno della promozione globale, con tanto di evento, installazione e proiezione speciale per i fan a Londra, insieme al regista, la produttrice di tutta la saga, Nina Jacobson, e gli interpreti. Francis Lawrence, che torna come regista principale del franchise (ha firmato finora tutti i film escluso il primo, diretto da Gary Ross) è rimasto colpito in particolare, nella storia, "dal modo in cui, Suzanne (Collins, ndr) trasmetta l'idea di contrastare la sottomissione, con una chiamata all'azione, uscendo dall'apatia - ha spiegato il regista sul tappeto rosso a Londra -. Bisogna reagire. Bisogna difendere ciò in cui si crede, anche quando non si vedono risultati immediati, qualcosa che troppe persone invece si aspettano... a volte ci vogliono generazioni. Ho trovato quest'idea davvero bellissima. E credo anche che sia probabilmente la più toccante di tutte le storie. Avere quel lato intimo ed emotivo in un racconto che ha quel tipo di spettacolarità, penso che sia stata una combinazione davvero entusiasmante per me". Per Jesse Plemons, qui nei panni del futuro stratega dei giochi Plutarch Heavensbee (gli aveva già dato volto Philip Seymour Hoffmann), "questa è una saga estremamente divertente, una vera esperienza da sala cinematografica. Poi affronta temi e problematiche incredibilmente attuali. È un racconto che ti fa porre molte domande importanti". Per Elle Fanning, nei panni della versione ventenne della stilista Effie Trinket (già interpretata da Elizabeth Banks), diventare parte nella saga è stato un sogno, essendone da sempre grande fan: "All'inizio ero un po' nervosa, nell'entrare in qualcosa di così grande e amato - ha spiegato -. Però Francis è davvero incredibile nel creare questi mondi e nel metterti a tuo agio. Mi ha fatto sentire di poter rendere omaggio alla Effie di Elizabeth, ma anche di poterla rendere un po' mia".
V.Kranz--BlnAP
