Nastasi, cresce la spesa per lo spettacolo, ha raggiunto 4.3 miliardi nel 2025
'I concerti dal vivo superano per la prima volta il miliardo di spesa'
"Il dato più rilevante del Rapporto Siae 2025 è la crescita del valore complessivo: la spesa per spettacolo ha raggiunto 4,3 miliardi di euro, con un +7% sul 2024, a fronte però di un numero di eventi e di spettatori sostanzialmente stabili". Lo dice il presidente della Siae Salvo Nastasi alla presentazione del Rapporto 2025 della Società Italiana Autori Editori a Roma. "Questo indica un cambiamento strutturale: il pubblico non cresce in quantità, ma spende di più e seleziona esperienze percepite come più significative" aggiunge. "I concerti sono uno dei punti forti del Rapporto: i concerti dal vivo superano per la prima volta il miliardo di euro di spesa, diventando il principale motore economico dello spettacolo in Italia, generando il 27% della spesa complessiva, a conferma della centralità di questo settore". "Il cinema tiene sul piano economico con la spesa stabile intorno ai 540 milioni ma nel 2025 ha perso il 2,3% del pubblico - aggiunge -. Se però guardiamo i primi 5 mesi del 2026 assistiamo a un'inversione di tendenza con un +20% di pubblico sullo stesso periodo del 2025". È un settore in trasformazione, "anche per l'impatto delle piattaforme ma con un segnale positivo" sottolinea. "Zalone con Buen Camino ha aiutato tantissimo uscendo a Natale ma sono ben 4 i film italiani nella top ten dell'anno". Con Zalone Follemente di Paolo Genovese, Diamanti di Ferzan Ozpetek e Io sono la fine del mondo di Gennaro Nunziante con Angelo Duro. Il teatro cresce in tutti gli indicatori: più spettacoli, più pubblico e soprattutto più valore, con una spesa in aumento di oltre il 10%. Si conferma un pilastro culturale ed economico, con un peso superiore alla sua quota di offerta. Il calcio resta dominante, con oltre il 70% della spesa sportiva, ma accanto a questo emerge con forza la crescita degli sport individuali. In particolare il tennis è protagonista di un vero boom: +30,7% di spettatori e +23,5% di spesa, trainato anche dai risultati degli atleti italiani.
A.Freund--BlnAP
